SEMAFORO A MILANO di Franco Galliani

A tre metri noto tre movimenti che mi fanno pensare sia impaziente, agitata. Gira la testa verso il semaforo e verso le sue amiche. A un metro da lei, si gira, mi guarda e per un attimo ho la sensazone che i suoi occhi mi riconoscano, mi sorridano e mi invitino nel gruppone. Stesso sguardo in uso da alcune amiche chic, e lei è chic anche se vestita da turista. Questa volta sono sicuro che non ci conosciamo, turista nordica, però non scandinava, più piccolina e aggrazziata: Olandese? Francese? Inglese? Si può essere , mi ricorda la mitica Inglesina dei film di Vanzina. Potrebbe esserlo, perchè è giovane ma non una ragazza. La affianco, guarda il semaforo, tocca la chiamata e sbuffa. Vede che l’ho vista, risata chic, i suoi occhi portano i miei al semaforo, sbuffa di nuovo e ridiamo. Chic anch’io. allungo la mano verso la chiamata e, come la sfioro scatta il verde. Partiamo per attraversare e mi dice . Voglio godermi il momento magico in cui dico: ma all’Yes “ban”, mi ritrovo abbracciato ad una bella ragazza con cui facciamo un giro quasi di danza e, con un garbato accento toscano mi dice e io . Solita risata cordiale, anche lei guardava dall’altra parte e l’istinto ci ha fatto danzare per attutire l’impatto. Ride -chic- anche l’Inglesina, che in quella bolgia di pedoni ormai è avanti a me. Si gira, mi sorride, credo mi saluti e se ne va. Per me era anche Radical.
Ho capito che a Milano hanno sostituito il Pozzo dei Desideri con il Semaforo dei Desideri.Grande Expo! Certo a saperlo prima io ne preparavo qualcuno, e non avendone il semaforo ha dovuto darsi da fare con quello che aveva. Forse è meglio così; avrei perso un mucchio di tempo a ragionare tra soldi e salute -lo scudetto ai Grigi non credo me l’avrebbero passato- e io ero di fretta. Poi una sconosciuta che mi dice che sono neanche Magico, ma Magic vale doppio, mi ha portato via un pò di scorie nervose e la protezione è durata ancora per un paio di orette.
Dimenticavo, dov’è? Dietro al Duomo la seconda o la terza sulla sinistra. Comunque quando lo trovate, lo capite.

Pubblicato da Francesca Parrilla

Promoter culturale e attrice

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: