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LA VARIANTE DC di Gianfranco Rotondi

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Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee

         nel rispetto della normativa vigente  contro la diffusione del Covid-19

Ha invitato

Alla presentazione del libro di

Gianfranco Rotondi

Dal titolo

“LA VARIANTE DC ”

Lunedì 6 giugno 2022 alle ore 18,00       presso

Canottieri Tanaro,  Via Vecchia dei Bagliani, 540 – Alessandria

 Alla presena dell’Autore

Ha Moderato Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione

 Il quale ha dichiarato :

”L’associazione culturale Libera Mente Laboratorio di Idee, fin dalla sua nascita ha proposto dibattiti e presentazioni di libri con argomentazioni legate alla politica, sia storiche che attuali. Ospitare Gianfranco Rotondi con il suo nuovo libro sulla Democrazia Cristiana, che è stato sicuramente il partito cardine dal dopoguerra fino agli anni novanta, è certamente una grande occasione di conoscenza e approfondimento della storia politica del nostro paese ma può lanciare interessanti stimoli anche per il futuro.” .”

 LA VARIANTE DC

Che fine ha fatto la Dc? È davvero scomparsa, superata dagli eventi politici e da nuovi protagonisti, archiviata con la crisi dei partiti tradizionali? Gianfranco Rotondi, che ha iniziato la sua carriera politica nella Democrazia cristiana, ne ricostruisce la storia in queste pagine concentrandosi sulla parabola discendente della «Balena bianca» ma anche sulle sue molteplici mutazioni e resurrezioni susseguitesi in trent’anni di vita politica. Ne emerge un racconto appassionato e sinceramente di parte. La testimonianza di un protagonista che ha vissuto la dissoluzione del partito e la racconta senza peli sulla lingua e con una prospettiva privilegiata sulla storia politica italiana nazionale.
Si va dalla morte ufficiale della Dc alla seconda vita dei democristiani fuori dal partito dello scudo crociato, dal centrosinistra al centro-destra, dal Patto Segni al Partito popolare, da Martinazzoli a Buttiglione, dall’Ulivo al Ccd, da Forza Italia alla Balena verde e oltre. Per scoprire che forse la Dc non è mai finita e i suoi eredi non sono solo i nostalgici.

GIANFRANCO ROTONDI, avellinese, classe 1960, è un politico e giornalista italiano. È stato tra l’altro ministro per l’attuazione del programma di governo del governo Berlusconi IV (2008-2011) e segretario nazionale della Democrazia cristiana per le autonomie, nominato dall’assemblea nazionale costituente nel giugno 2005.

 

La variante DC

NUOVI LIRICI

Comune di Viadana

Galleria civica di Arte Contemporanea

NUOVI LIRICI 

mostra di arte contemporanea Opere di:

Roberto Casiraghi, Misia De Angelis, Alessandro Fieschi, Ayako Nakamiya, Pietro Pasquali, Rossella Rapetti, Tetsuro Shimizu, Valdi Spagnulo

A cura di Paolo Conti e Matteo Galbiati

Catalogo in Galleria

INAUGURAZIONE : SABATO 4 giugno 2022 ore 17.30

Galleria Civica di Arte Contemporanea MuVi  Piazza Alessandro Manzoni, 4 – Viadana (MN)

La mostra sarà visibile dal 4 giugno al 10 luglio 2022 Venerdì sabato e domenica dalle 16 alle 19.

Visitabile durante l’orario di apertura della biblioteca  o su prenotazione al nr.  347 451 4370 (Paolo Conti)

La mostra è resa possibile grazie al contributo di: Gruppo Saviola e Arti Grafiche Castello

 “Nuovi Lirici” è il nome coniato per un gruppo di artisti, orbitanti nell’area Milanese, che scoprendo nelle loro frequentazioni di avere affinità elettive convergenti, pur mantenendo caratteri poetici indiscutibilmente individuali,  si sono stretti in un sodalizio artistico di notevole interesse,  supportati dal conforto e dalla spinta intellettuale del critico d’arte Matteo Galbiati co’ curatore anche di questa mostra allestita al MuVi.

Nella Galleria Civica di Arte Contemporanea di Viadana, saranno visibili le opere degli artisti: Valerio Anceschi, Roberto Casiraghi, Misia De Angelis, Alessandro Fieschi, Ayako Nakamiya, Pietro Pasquali, Rossella Rapetti, Tetsuro Shimizu, Valdi Spagnulo.

Si può affermare che il Lirismo è un aspetto poetico che intende coinvolgere il sentimento e l’emotività, più con le sensazioni  enfatiche, piuttosto che con figurazioni realistiche o retoriche.

 Ne consegue che per comprendere appieno le opere dei Nuovi Lirici  l’osservatore non dovrà  ricercare una similitudine con il reale ma dovrà farsi trasportare dal suo lato intimo, emotivo e sentimentale, per esplorare la parte sensibile del suo essere, non si dovrà chiedere cosa quel quadro o quella scultura  rappresenta, cosa vuol dire, ma cosa quel quadro o quella scultura vuole suscitare in chi sta osservando!

E per invitare a fare questo, quale modo può essere il più idoneo al fine di liberare la vena fantasiosa che alberga in tutti noi, se non porre uno sguardo attento su  un’opera astratta: che essa sia composta dall’inseguirsi di forme e colori su una tela o  dal tendersi e contrarsi di forme scultoree nello spazio?

Paolo  Conti

Direttore e Curatore della Galleria Civica di Arte Contemporanea al MuVi

 

 

Premio Internazionale Luigi Centra allo scrittore sceneggiatore alessandrino Sergio PIZIO

“Premio Internazionale Grandi Artisti 2022 Luigi Centra” presso il Teatro di Isola del Liri (Frosinone) il 4 giugno 2022 alle ore 18,00

L’evento è stato trasmesso da SKY 882-898-925-948-892 Canale HBBTV Digitale Terrestre 123-166 Carpie Diem

Lo STUDIO ROCCA ROMANA con il patrocinio del Comune di Isola del Liri (Frosinone) ha annunciato che sabato 4 giugno 2022 alle ore 18.00 presso il Teatro di Isola del Liri si svolgerà la manifestazione PREMIO INTERNAZIONALE GRANDI ARTISTI “LUIGI CENTRA”

STORIA DEL PENSIERO CONSERVATORE di Francesco GIUBILEI

Lunedì 23 maggio  2022 alle ore 18,30

presso  il Salone dell’ex Taglieria del Pelo Fabbrica Borsalino

via Riccardo Wagner, 38  – Alessandria

(nel rispetto della normativa vigente  contro la diffusione del

Covid- 19)

si terrà la presentazione del libro dal titolo

“STORIA DEL PENSIERO CONSERVATORE.

Dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri ”

Interviene l’Autore Francesco GIUBILEI

Modera Fabrizio  PRIANO Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee

Fabrizio PRIANO 

Presidente dell’Associazione Culturale  Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:

“È un grande privilegio poter presentare questo libro insieme all’autore . Il tema è di grande attualità e poterlo approfondire con uno dei più importanti esponenti del mondo culturale italiano e internazionale e’ occasione da non perdere. Con Francesco Giubilei mi lega una sincera amicizia e una comune visione e sono felice di poterlo avere ospite dell’associazione in Alessandria.”

 STORIA DEL PENSIERO CONSERVATORE.

  Dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri

Il pensiero conservatore nasce alla fine del XVIII secolo in risposta alla rivoluzione francese e all’ideologia illuminista per contrastare la deriva progressista della società europea. Questo libro traccia la storia culturale del conservatorismo dalle origini ai giorni nostri soffermandosi sull’Europa centro-occidentale e sull’Italia: perché nel nostro paese non esiste un partito conservatore? Quali sono le cause e le motivazioni storico, politico, culturali? Analizzando le opere e i profili biografici di decine di pensatori conservatori, emerge un quadro organico del conservatorismo europeo. Essere conservatori non significa restaurare il passato in modo aprioristico o rigettare in toto le innovazioni, bensì riconoscere l’esistenza di valori indiscutibili su cui si sono basate per secoli le civiltà europee. Nel mondo contemporaneo dominato dal materialismo e dall’individualismo, dove i valori spirituali e il concetto di comunità sono ormai al crepuscolo, questo libro si propone come uno strumento per approfondire il pensiero non conforme da cui partire per rifondare l’Europa.

Francesco GIUBILEI

Nato a Cesena il 1^ gennaio 1992.

Editore, scrittore e Presidente di Nazione Futura e della Fondazione Tatarella

Laureato in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Roma Tre e in Cultura e Storia del Sistema Editoriale all’Università degli Studi di Milano, ha partecipato alla Summer School della London School of Journalism e della Cuny Graduate School of Journalism di New York.

Nel 2008 ha fondato la casa editrice Historica, nel 2013 Giubilei Regnani Editore e il “Corriere della Sera” lo ha inserito nel Catalogo dei viventi. Dal 2015 è docente al Corso di Editoria di Roma e Milano dell’Agenzia letteraria Herzog.

Nel 2017 ha fondato la rivista “Nazione Futura”, a partire dall’anno accademico 2017-2018 è professore a contratto all’Università Giustino Fortunato di Benevento con il corso “Autoimprenditorialità giovanile e creazione di impresa”.

È presidente della Fondazione Tatarella e del movimento di idee “Nazione Futura”, collabora con “Il Giornale” e con varie riviste tra cui “The American Conservative” e “The European Conservative”.

Ha pubblicato nove libri, gli ultimi “Leo Longanesi. Il Borghese conservatore” (Finalista Premio Fiuggi Storia, Odoya, Bologna 2015), “Storia del pensiero conservatore” (Giubilei Regnani, Roma 2016 uscito negli Stati Uniti con Regnery con il titolo “The History of conservative Thought”), “Il conservatore del futuro” (Il Giornale, Milano 2016 tradotto anche in Serbia), “Storia della cultura di destra” (Giubilei Regnani, Roma 2018), “Europa Sovranista” (Giubilei Regnani, Roma 2019), “Conservare la natura. Perché l’ambiente è un tema caro alla destra e ai conservatori” (Giubilei Regnani, Roma 2020, vincitore Premio Acqui Ambiente), “Strapaese” (Odoya, Bologna 2021).

Ha svolto conferenze e convegni negli Stati Uniti e in varie nazioni europee ed è spesso ospite delle principali televisioni nazionali come opinionista.

È stato inserito da “Forbes” tra i 100 giovani under30 più influenti d’Italia ed è membro del Comitato Scientifico sul Futuro dell’Europa del governo italiano nominato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero degli Esteri per la partecipazione alla Conferenza sul futuro dell’Europa   dell’Italia.


Nella fotografia Fabrizio PRIANO con Francesco GIUBILEI

  

 

VISIONI URBANE di Chiara GIACHI

L’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee organizza (nel rispetto della normativa vigente  contro la diffusione del Covid-19) presso

CAFFÈ ALESSANDRINO Piazza Garibaldi,  39 – Alessandria    Tel. 0131-441903

       l’inaugurazione della mostra

“VISIONI URBANE ” di Chiara GIACHI

Sabato   21 maggio 2022  alle ore 10, 30

          Progetto ARTE DIFFUSA

La mostra resterà esposta fino al 15 giugno 2022

Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione Culturale  Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:

 “Con la  mostra dedicata alla fotografa  Chiara GIACHI ,  proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. La mostra dal titolo “Visioni Urbane”, racconta attraverso l’obbiettivo della macchina fotografica, una serie di paesaggi urbani che Chiara Giachi ha immortalato in anni diversi e che espone stampati sia utilizzando il colore  che il bianco e nero proprio per evidenziare, seguendo la sua sensibilità, le differenze di momento e di paesaggio”.

VISIONI URBANE

Visioni Urbane è una raccolta di foto effettuate negli ultimi anni essenzialmente di architetture, giochi di luci e di riflessi che hanno colpito la mia attenzione. Di fatto come diceva Scianna “I fotografi sono i lettori del mondo “

Stampe a colori e in bianco e nero con diversi formati per esaltare ancor più il contest delle foto.

Biografia di CHIARA GIACHI

 Nata a Genova, da molti anni abito nel Monferrato , terra di colline fertili.

Adoro la fotografia , mi piace star in giro fino a quando il sole tramonta per riuscire a scattare con la mia Reflex tutto ciò che di bello mi circonda per renderlo poi fruibile a tutti.

Ho sviluppato la mia esperienza fotografando con diversi dispositivi in differenti situazioni.

Ho partecipato a Masterclass di fotografia affinando sempre più la mia tecnica.

Da anni ho sviluppato la fotografia come arte, giocando con luci, colori e soggetti.

Mi piace poter condividere il mio sapere con gli altri, infatti da un paio di anni tengo dei corsi di fotografia anche collaborando con cooperative sociali.

La fotografia è la mia passione da sempre e come diceva Henri Cartier-Bresson “Fare una fotografia vuol dire allineare la testa, l’occhio e il cuore. È un modo di vivere”

Ed è proprio con il cuore, la trasparenza e la perseveranza che vivo la mia quotidianità.

Sono delegata ufficiale FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) per la provincia di Alessandria.

 


VENERDÌ 3 GIUGNO 2022 VCC P. BORDINO E SWEET DOLLS ALESSANDRIA – SABATO 4 GIUGNO 2022 MILENA BISACCO E LEZIONE DI GESTUALITÀ

Venerdì 3 giugno prossimo dalle ore 15,00 alle ore 18,00 si terrà ad Alessandria, in piazzetta della Lega il raduno delle splendide auto d’epoca del Bordino che vedrà anche momenti di animazione, come di consueto, con le Sweet Dolls, subito dopo la giuria valuterà gli outfit dei concorrenti in base all’epoca della loro auto. In giuria sarà presente direttamente da Milano, Milena Bisacco, appassionata di vintage e teatro e il 4 giugno terrà uno stage sull’importanza del gesto.

Ogni gesto è potenza. In scena è fondamentale la presenza scenica. Grinta, carattere, savoir faire. Lo stage dura 2 ore e prevede esercizi di riscaldamento, pratica con attività di gruppo, esercizi di pantomimica sul piano teatrale, utilizzo mimica facciale e importanza del gesto.

Lo stage si svolgerà al PETER Larsen Dance Studio in via Cardinal Massaia 19 ad Alessandria dalle 10.30 alle 12.30… un’occasione da non perdere. Per informazioni Cell. 3481520766

Pietro Bordino nasce a Torino il 22 novembre 1887, e diventerà uno dei piloti italiani più famosi degli anni venti, autore di gesta all’epoca leggendarie come il record di velocità sul miglio nel 1911, lanciando a oltre 200 km/h una poderosa Fiat S76 Record (28.000 cc per 300 cv) sul circuito britannico di Brooklands, la vittoria del Gran Premio d’Italia nel 1922, il decimo posto assoluto alla 500 Miglia di Indianapolis del 1925 e la partecipazione a ben 10 gare dell’American Championship Car Racing, organizzato dalla AAA negli Stati Uniti d’America.

Il P. BORDINO VCC nasce in Alessandria nel 1983 in memoria dell’asso delle corse Pietro Bordino

SWEET DOLLS ALESSANDRIA
Cristiana De Giglio ha fondato nel 2011 le Sweet Dolls Alessandria , gruppo vintage, retrò, burlesque. Ha prodotto il Burlypics Italia per alcuni anni, dirige il sito nazionale del burlesque Burlesque News

Milena Bisacco, insegnante professionista di burlesque e arte scenica

Milena Bisacco è insegnante professionista di burlesque e arte scenica femminile, con referenze comprovate presso scuole di danza e una formazione che abbraccia il teatro, la danza e la conoscenza approfondita del burlesque

Milena Bisacco, insegnante professionista e coach delle più grandi artiste italiane, organizza corsi di burlesque e arte scenica femminile.

milena bisacco 2018

Milena Bisacco ha incentrato la sua vita sul teatro, grande scuola e mezzo di comunicazione tra individui. Nel 2008 segue il grande sogno di dedicarsi alla ricerca dell’eleganza e della femminilità. L’amore per il vintage la trasporta, sin dalla adolescenza, a cercare tra i mercati dell’antiquariato vecchi libri, costumi di scena e ninnoli appartenuti a donne di teatro. Ricerca da sempre il buon gusto e l’armonia di una presenza in scena, ma che non va trascurata nella realtà.

Giudice e in seguito presentatrice, per diversi anni, del concorso nazionale Miss PinUp Vintage Roots di Inzago. Giudice al concorso Miss Burlesque Italia 2018 su Zelig TV.

Ad oggi è un’insegnante di rilievo nel panorama del Burlesque, un riferimento per ogni performer appassionata che incontra nel suo Burlesque Atelier a Milano.

Sabato 4 giugno prossimo Milena Bisacco terrà un workshop di Presenza Scenica “La potenza del gesto” per acquisire femminilità attraverso la conoscenza di una gestualità elegante e seduttiva.

CAREZZE di Fabio Decorato

CAREZZE è  il titolo della bella mostra del fotografo Fabio Decorato che si compone di diciotto scatti di diversi luoghi alessandrini . Queste fotografie, quasi tutte inedite, sono   state scattate su pellicole a lastre 4×5 pollici e  realizzate alla luce del crepuscolo, negli anni 1999 e 2000.

Rappresentano luoghi conosciuti della Città alessandrina ma riproposti  nella luce crepuscolare dove acquistano un fascino particolare. Non sono visibili figure umane soltanto strisce colorate lasciate dal passaggio di auto .

Gli scatti effettuati con la luce crepuscolare accentuano la suggestione dei luoghi fotografati trasportando il visitatore della mostra in una Città molto bella e fruibile, lasciando lo stupore negli occhi di quanti a causa dell’abitudine non si accorgono di tutta la bellezza che offre Alessandria.

Nella sala attigua a quella della sopracitata mostra, sempre della Galleria Soave, viene  esposta una selezione di scatti della Mostra  AL 2020 IL NEMICO INVISIBILE, pensata durante il lockdown quando le persone sia per disposizioni di legge che per paura di un “nemico invisibile” e  temuto, come il Covid-19, restava chiusa in casa lasciando le strade della Città deserte, con un tangibile senso di angoscia percepito negli scatti di Fabio Decorato.

Contrapposta alla mostra AL 2020 IL NEMICO INVISIBILE è la mostra CAREZZE dove  gli stessi luoghi infondono quella serenità e quella fiducia che erano venute a mancare.

Carezze è anche il titolo del prezioso volume in formato 21×24 cm, disponibile durante la mostra, contenente tutte le fotografie a tiratura limitata esposte, con testi di Diego Chiaudani e Alberto Del Sarto.

Inaugurazione Sabato 30 Aprile, ore 17 – Galleria Soave, via San Francesco d’Assisi 20, Alessandria. Informazioni: 0131 444545 – info@soavearte.com

MINDSCAPE Berlin

Group Exhibition – Yvonne Andreini – Maike Freess – Sebastian Klug – Anne Cécile Surga – Emeli Theander – Manuela Toselli

The exhibition MINDSCAPE was born out of a spontaneous and enthusiastic collaboration between independent curator Suzy Royal, gallery director and curator Luisa Catucci, and artist and curator Yvonne Andreini, as a reaction to the accumulated frustration during the years of the global paralyzation-pandemic. The pandemics’s anagram is MINDSCAPE, and mindscapes are precisely the mental worlds, ontological categories in metaphysics, where most creative people sought refuge not only during the pandemic, but also in the face of the most recent dramatic political events. Mindscape is created by the range of a person’s thoughts and imagination, regarded as a panorama capable of being contemplated by another person. It is the landscape of thoughts, a reification of the domain of imaginary entities, memories, feelings, ideas, fears, or any other object in the mind, seen together as making up metaphoric features.

The exhibition will take place in the artist’s studio – Lehrter Straße 36 10557 Berlin
May 14 – 29th 2022
Opening Hours: Wednesday – Sunday 2 – 8pm, or by appointment

MENTALITÀ

Mostra di gruppo – Yvonne Andreini – Maike Freess – Sebastian Klug – Anne Cecile Surga – Emeli Theander – Manuela Toselli

La mostra MINDSCAPE nasce da una collaborazione spontanea ed entusiastica tra la curatrice indipendente Suzy Royal, la direttrice di galleria e curatrice Luisa Catucci, e l’artista e curatrice Yvonne Andreini, come reazione alla frustra accumulata La Commissione ha concluso che gli anni della paralisi globale-pandemia. L’anagramma della pandemie è MENDSCAPE, e i mentali sono proprio i mondi mentali, categorie ontologiche nella metafisica, dove la maggior parte dei creativi ha cercato rifugio non solo durante la pandemia, ma anche di fronte alla più recente politica drammatica eventi ici. La mente è creata dalla gamma dei pensieri e dell’immaginazione di una persona, considerata come un panorama capace di essere contemplato da un’altra persona. È il paesaggio dei pensieri, una reificazione del dominio delle entità immaginarie, dei ricordi, dei sentimenti, delle idee, delle paure, o di qualsiasi altro oggetto della mente, visto insieme come costituiscono tratti metaforici.

La mostra si svolgerà nello studio dell’artista – Lehrter Stra ße 36 10557 Berlino
14 – 29 maggio 2022
Orario di apertura: mercoledì – domenica 14 – 20.00, oppure su appuntamento

MARGARET DI SERGIO PIZIO Scrittore e Sceneggiatore

MARGARET ( di Sergio Pizio)

Margaret quella mattina si levò presto dal letto dando un veloce bacio sulla fronte a suo fratello Peter, il quale dormiva ancora. Dopodiché scese rapidamente i gradini della scala a chiocciola di legno di castagno scuro, osservando sua madre borbottare da sola nel salotto mentre riordinata un armadio. Non aveva voglia di ascoltarla alle prime ore del mattino mentre recitava quei petulanti mantra riguardo le faccende di casa, né tantomeno assecondarla in silenzio con ripetuti gesti del capo.
Lei, Margaret, sentiva il desiderio di evadere dalla solita routine quotidiana uscire da quel dannato circolo vizioso che le stava bruciando il cervello. Un copia e incolla giornaliero infarciti di obsoleti discorsi con sua madre, afflitta perennemente dalla convinzione che la casa necessitava di maggiore ordine e pulizia.
Così Margaret decise di raggiungere la piccola collinetta sedendosi successivamente in un punto preciso del prato, lasciando andare lo sguardo verso il mare. Amava quel luogo. Ritenendolo uno scorcio paradisiaco, una specie di finestra aperta la quale sfociava in un’altra dimensione. Il cantico del mare risalì la collinetta sospinto da un lieve venticello intriso di un delicato profumo di salsedine misto a fiori d’arancio. Le sue certezze riguardo la vita svanirono come neve al sole, rendendosi conto che continuare a porsi delle domande assottigliava il tempo concesso su questa dimensione chiamata vita. Sospirò. Seguendo con sguardo rapito il volo di un gabbiano, osservandolo sfiorare delicatamente con il petto le increspature della spumeggianti onde prodotte dal passaggio di una nave. Poteva essere quella una libertà assoluta librarsi e volteggiare nell’aria, oppure una proiezione irreale e distorta della mente ingannando ogni percezione riguardo la parola stessa di libertà. Libertà di cosa poi. Probabilmente un concetto fittizio e astratto. Incastonato e preconfezionato all’interno di un sistema binario imbrigliata da assurde quanto demenziali regole. Margaret socchiuse per qualche secondo le palpebre, inspirando avidamente e profondamente quella tiepida e deliziosa aria. Affidando al proprio subconscio la mediazione conflittuale con la coscienza con una certa apprensione.
Un patteggiamento profondo introspettivo e rilassante, il quale scandagliava minuziosamente ogni minima sensazione a livello emotivo. Placando la tensione nella mente e nei muscoli del corpo, assaporando una gradevole sensazione di benessere interiore.
Di seguito Margaret si levò in piedi disegnando un lieve sorriso sulle sottili labbra.
Nel frattempo la madre di Margaret si sedette accanto alla finestra della sala, sospirando una certa stanchezza interiore. Rimanendo a osservare quello scorcio romantico di paesaggio, stringendosi nelle spalle. Quella tacita e complice sensazione di tranquillità incredibilmente immersa nel silenzio, sembrava fluttuare al centro dell’universo condensandosi in una postilla trasportata dal vento solare. In seguito la donna raggiunse gli scaffali della libreria, prelevando un libro tenendolo stretto tra le mani. << Oggi è la giornata perfetta >> mormorò, ritornando a sedersi accanto alla finestra. Quindi posò delicatamente il libro sopra al tavolo osservandolo con occhi visibilmente lucidi dall’emozione, accarezzando dolcemente la copertina vellutata con una mano come fosse il viso di un bimbo.
Dopodiché cominciò a leggere. Acquisendo da ogni singola pagina una delicata carezza in cui le parole si trasformavano in note musicali intrecciati a ricordi melodiosi, tinte dai colori delle stagioni e profumi della terra bagnata dalla pioggia, delle scoppiettanti castagne poste sopra la stufa a legna, dalla polenta cotta lentamente e poi versata sul tavolo di legno scuro, accompagnata dal vino rosso genuino e corposo all’interno del fiaschetto rivestito di paglia intrecciata.
Sul viso della donna apparve una lacrima e un sorriso di commozione e orgoglio all’interno di un sentimento sconfinato colmo d’amore.
Intanto Margaret si incamminò lungo il sentiero alberato adiacente al ruscello, fermando successivamente i suoi passi a pochi centimetri dalla staccionata di legno, oltre la quale si estendeva uno scorcio mozzafiato della vallata sottostante, abbracciata e baciata dai raggi del sole, che la faceva apparire come un angolo di paradiso. Con occhi rapiti da tale bellezza Margaret riprese a camminare, rimanendo ad osservare due scoiattoli arrampicarsi sul grande tronco di acero con fulminea rapidità. Quella visione così naturale e romantica la fece riflettere profondamente, trovando una tacita complicità con il suo animo.
Quando varcò la porta di casa Margaret si diresse immediatamente verso il salotto, cercando sua madre.
<< Mamma>> pronunciò la giovane corrugando la fronte guardandosi attorno.
<< Sono qui Margaret>> la voce della madre arrivò da dietro la porta di legno massello intarsiato della sala.
<< Che succede mamma>> pronunciò con tono stupido Margaret fermandosi al centro della stanza, sollevando le mani a mezz’aria.
<< Dimmelo tu Margaret >> esclamò la madre annuendo con espressione interrogativa.
<< Cosa…che intendi dire? >> obiettò lei corrugando la fronte.
<< Credi non mi sia accorta del tuo stato d’animo, di questo tuo nervosismo che ti rende intrattabile>>
Margaret scrollò le spalle, incrociando le braccia sul petto.
<< Non capisco a cosa ti riferisci>> mormorò la giovane abbassando il capo, sottraendosi allo sguardo della madre, la quale sospirò cercando di allentare la tensione che si stava creando.
<< Perché hai smesso di scrivere Margaret>> soggiunse la madre incrociando lo sguardo della figlia. << Questo libro è la dimostrazione di quanto tu sia brava come scrittrice, hai anche avuto diversi riconoscimenti e…>>
<< Credi sia facile scrivere in un contesto del genere mamma!>> sbottò Margaret con impeto agitando le mani nervosamente.
<< Che contesto, non capisco>>
Margaret chino il capo, mentre il suo respiro si fece più affannoso.<< Sai benissimo a cosa mi riferisco>>
La madre prese il libro stringendolo tra le mani.
<< Nessuno può modificare gli eventi della vita né tantomeno il destino di ognuno di noi. È stato un incidente Margaret, un tragico assurdo incidente che nessuno poteva fare qualcosa per evitarlo>>
<< Neppure Dio? >> esordì la giovane con voce ferma e grave, ansimando come una giovane leonessa all’interno di una gabbia.
<< Credo di no >> soggiunse flebilmente la madre con occhi lucidi.<< Mi spiace non poterti dare una risposta più appagante. La cosa più importante è che lui sia vivo, nonostante il suo handicap >>
Margaret si avvicinò carezzandole teneramente i capelli con una mano, osservando le rughe del tempo sul viso della madre.
<< Anche tuo padre non riesce a darsi pace >> proseguì la donna, scrollando le spalle. << Ma cosa possiamo noi, comuni mortali riuscire a riavvolgere il nastro della vita>>
<< Non si può >> annuì Margaret con il capo.
<< Riprendi a scrivere, ti prego tesoro>> esclamò la madre porgendole il libro tra le mani.<< Non lasciare che questo tuo talento vada perso>>
Margaret sorrise, facendo un cenno con il capo.
<< Non ho mai smesso di pensare al mio prossimo romanzo, è tutto qui dentro >> le rispose la giovane toccandosi la testa con l’indice di una mano.
<< Molto bene tesoro, molto bene>> mormorò la madre asciugandosi la lacrima sulla guancia.
<< Ora vai da Peter, ha già chiesto di tè più volte>>
<< Gli racconto quello che ho visto sulla collinetta>> pronunciò Margaret avviandosi verso la scala a chiocciola.
<< Sarà felicissimo di ascoltarti >> soggiunse con enfasi la madre, seguendola con sguardo amorevole.
Margaret annuì con un largo sorriso proseguendo verso il corridoio, fermandosi davanti alla porta di legno chiaro.
<< Peter, posso entrare?>> pronunciò con voce piena, picchiettando con le nocche di una mano sulla robusta porta.
<< Entra Margaret >> rispose il fratello in maniera concitata, gesticolando con le mani a mezz’aria.
<< Ti ho chiamato più volte stamattina>>
<< Sono andata sulla collinetta >>
<< Davvero? Dimmi che cosa hai visto, ti prego >> esordì il giovane sfregandosi i palmi delle mani con vigore.
<< Ho visto una grande nave solcare le acque del mare, mentre alcune luci brillavano più delle altre con colori differenti, proiettandosi verso il cielo >>
<< Wow…!! >> esclamò il fratello scuotendo più volte il capo.
<< Poi mi sono fermata vicino alla staccionata>>
<< Ti ascolto sorellina>> disse Peter dondolando il capo.
Margaret sorrise stringendogli le mani tra le sue. <>
<< Grazie sorellina >> le disse lui con un filo di voce. << Sono contento che mi hai raccontato quello che hai visto, sono davvero felice di avere ascoltato le tue sensazioni>>
Margaret annuì soffocando un lieve singhiozzo nella gola, chinandosi subito dopo verso di lui.
<< Ti racconto io il mondo là fuori >> mormorò baciandogli teneramente ambedue gli occhi spenti dall’incidente abbracciandolo per qualche istante. Sospingendo in seguito la sedia a rotelle verso il corridoio, scomparendo all’interno di un’altra camera.

Sergio Pizio
scrittore sceneggiatore
Copyright by Sergio Pizio

Sergio PIZIO biografia

La passione della scrittura è sempre stata presente nella mia vita. Fin da
ragazzo scrivevo racconti lunghi, elaborando nella mia testa personaggi
di pura fantasia, dando loro una vita propria, impressa sopra ad un foglio
di carta. Ne scrissi parecchi, custodendoli dentro ad una cartellina verde.
Qualsiasi momento di riflessione mi portava a scrivere, anche sopra ad
un tovagliolo di carta. Durante il servizio militare, ho perfino scritto lettere
per i miei commilitoni alle loro rispettive ragazze, che non conoscevo
neppure!

Il racconto più lungo contava circa sessanta fogli tipo A4, e si
intitolava “Margaret”.  Scritto all’età di tredici anni  “Margaret”, una storia che iniziava con un prolungato trillo di telefono nell’ufficio di Giorgio Ughelli, capo redattore del quotidiano La Stampa.

Negli anni a seguire, precisamente nel mese di
Maggio 2002′ scrissi il romanzo “La piccola Sofia” ( Alessandria Editrice)
dai risvolti drammatici,  ambientato in Alessandria, una tenera storia che mia  moglie Tiziana dopo averlo letto, mi convinse a farlo pubblicare.

In seguito nel Novembre 2007′ scrissi un romanzo sul
genere paranormale ” I paesaggi dell’anima”( Joker Edizioni) peraltro
un’argomento che trovo molto interessante.

Nel mese di Settembre di
quest’anno ho curato e scritto la parte romanzata del libro “Cuore d’atleta”
(Effedí Edizioni) del top runner Vincenzo Scuro. Ed ora eccomi a
presentare il mio nuovo romanzo ” Corsa contro il tempo ” ( Casa Editrice
Vicolo del Pavone) genere fantasy thriller politico.
Sergio Pizio

8. Una villa isolata, un delitto, 8 donne, una di loro è colpevole!

Associazione culturale Iside. C.F.  96049210063 Piazza Garibaldi,  44-  15121  Alessandria Email  cultura.isidemail.com Cell +393496695859

8. Una villa isolata, un delitto,

 8 donne. Una di loro è colpevole!

Regia di Ermes Beltrame

Venerdì 29 aprile 2022  alle ore 21,00

(nel rispetto della normativa vigente  contro la diffusione del Covid-19)

 la Compagnia Ostinata Passione presenta :

“8.Una villa isolata, un delitto, 8 donne. Una di loro è colpevole!”

 Regia di Ermes Beltrame

 Assistente alla regia Giampiero Campese

 Vocal coach Monica Bursi

 

Con (in ordine alfabetico)

Georgiana Boza – Louise

Katia Ciuccio – Augustine

Marica De Paola – Pierrette

Elsa de Leonardis – Mamy

Emma Gagliardi – Suzon

Francesca Parrilla – Gaby

Alice Ravelli – Catherine

Lia Tommi – Chanel

Suono e luci  FONAL

Trucco scenico Monica Fracchia

Hair Stayling Doppio Stile Grazia di Grazia Mangione

Locandina Fabio Pieri

Fotografie di Vittorio Destro  

Fotografia di Daniele Robotti

Teatro Sociale di Valenza

Corso Garibaldi, 58

15048 Valenza

Biglietti on line www.liveticket.it/valenzateatro

€15 ciascuno

Info:

3496061606 whatsapp

 L’Associazione Culturale “ISIDE”, iscritta all’Albo delle associazioni del Comune di Alessandria, costituita nel 2011, appoggia un progetto culturale che fonde musica, teatro e danza nella molteplicità dei loro aspetti rappresentando significativi momenti di aggregazione e di crescita socio-culturale che possono fungere da veicolo trainante per affiancare il volontariato nelle sue molteplici forme dando valore fondativo del suo saper essere, nei valori che rappresenta e nella funzione di sviluppo della solidarietà e nella creazione di beni razionali

 Il gruppo artistico “OSTINATA PASSIONE”, creato in seno all’Associazione Culturale “ISIDE” di Alessandria, è operante nel territorio alessandrino fin dal 2005 ed ha come obiettivo la raccolta fondi a scopo benefico attraverso l’allestimento di spettacoli. 

Il curriculum artistico          del          Gruppo    “OSTINATA    PASSIONE”

annovera,          oltre  all’interpretazione di grandi classici che ripercorrono la storia del musical, l’allestimento di opere musicali di grande qualità artistica. Ad oggi sono state messe in scena, tra il 2011 ed il 2015, “Notre Dame de Paris”, “Giulietta e Romeo”, “Dracula”, “Jesus Christ Superstar”, “Tosca”, “Evita”.

Il gruppo si avvale anche della collaborazione di prestigiosi nomi del panorama italiano e mondiale del musical quali MARCO GUERZONI ed EMANUELE BERNARDESCHI interpreti storici del personaggio di Clopin, re degli zingari, nell’opera di Riccardo Cocciante “Notre Dame de Paris” e ultimamente ha accolto VITTORIO MATTEUCCI, quale ospite di prestigio all’ultimo spettacolo tenutosi nel mese di aprile 2015 al Teatro Alfieri di Asti. Mattia Inverni nel ruolo di Gringoyre all’apertura del progetto SIPARIO della Sala Ferrero del Teatro Comunale a maggio del 2016. 

 

La “Scuola di Canto e Formazione al Musical” ha diverse materie Folk, Canto terapia, Musical e Pop e ha come obiettivo la formazione globale artistica per l’inserimento nel mondo dello spettacolo.

Corsi attivati 2021/2022:

Cantare in studio :

Un percorso di formazione in sala di registrazione con professionisti del settore  indirizzato all’apprendimento del  canto in sala d’incisione.

Esercitazione corale e musica d’insieme.

Canto pop, Musical.

Obiettivi: raggiungere un ottimo livello di preparazione sul canto, sulla teoria e lettura musicale. Pratica canto (tecnica vocale, respirazione, sviluppo dell’estensione, anatomia, stili e interpreti, igiene vocale, ear- training, canto Microfonico, costruzione di un proprio repertorio).

Viloncello, corso di Recitazione e Masterclass periodici per l’approfondimento delle materie indicate.

 

Il “ Laboratorio Acustico-corale”   offre a chi partecipa di  acquisire la tecnica giusta per ottenere soddisfazione nell’esecuzione del brano. 

Inoltre la musica d’insieme e la partecipazione attiva  sul palcoscenico gratifica e promuove la crescita ed il benessere spirituale dell’individuo.

La vocal coach  Monica Bursi dichiara : È un laboratorio di sperimentazione del suono e della musica d’insieme dove conta solo la voglia di fare e la passione. Non conta l’esperienza né la preparazione. Basta volerlo e… Musica sia!!!

Il Presidente

Gianni BRAGGION

 

Fotografie allegate:

Locandina

Ermes Beltrame

Giampiero Campese

Monica Bursi





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